Tutti mi dicon Maremma, Maremma,
ma a me mi pare una Maremma amara.
L’uccello che ci va perde la penna,
io c’ho perduto una persona cara.

Sia maledetta Maremma Maremma,
sia maledetta Maremma e chi l’ama.
Sempre mi trema il cor quando ci vai
perchè ho paura che non torni mai.

Todos me hablan de la Maremma, la Maremma,
pero para mí es la tierra de la amargura.
El pájaro que va allí pierde las plumas,
y yo perdí a un ser querido.

Maldita sea la Maremma,
Maldita ella y quienes la aman.
Vivo en vilo cuando vas allí,
porque temo que no vuelvas más.

«Canto di transumanza di origine antica. Testimonia il fenomeno della migrazione interna stagionale. Si riferisce ai pastori dell’Italia centrale che si recavano a svernare in Maremma (Toscana), zona malsana, paludosa e infestata dalla malaria.»